26 febbraio 2007

Sabato intenso

- Io e il Capitano sedevamo spesso nella stessa zona del tavolo, ai raduni, come una vera associazione a delinquere: lui sorvegliava le bottiglie di vino, io mi preoccupavo che i vassoi del cibo non si allontanassero troppo. Sabato un gruppo di persone che gli volevano bene (non tutte, ché non ci sarebbero state nel ristorante), si sono trovate a Valmozzola per ricordarlo nella maniera che lui avrebbe apprezzato di più: mangiando e bevendo.

- Certo che ne ha fatta di strada, l'Acetaia San Giacomo, da quando Andrea muoveva i suoi primi passi nel mondo del balsamico. Ne sono felice, perché è un successo meritato. Rivederlo è stato come tornare indietro di quasi dieci anni. Sono uscita dalla sua acetaia con la sporta piena di pappa buona e una bottiglietta di balsamico giovane (si fa per dire, non meno di 12 anni). Il portafogli era un po' più vuoto, ma ne valeva la pena.

1 Comments:

At 5:57 PM, Anonymous Anonimo said...

quanto manca, quel sorriso...


v.

 

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